04/06/09

Fil rouge (3)




Mi chiama… dal fondo del cassetto virtuale questo progetto si fa sentire… e mi richiama all’ordine!!! C’è necessità di assecondarlo, di assecondare la smania creativa quando ti piglia! Allora ho ripescato questa vecchia lanterna che la di LUI mamma (vedi “suocera”) acquistò a Londra quando aveva 16-17 anni… In origine era nera e racconta di occhi che scrutano nel buio, a vegliare sul riposo di una città; di un capostazione che controlla che il treno sia in ordine prima della partenza all’alba; dondola appesa ad un carretto che cigolando porta il pesce fresco al mercato… o sulla barca che quello stesso pesce ha cercato di pescare durante la notte… Trovate voi il suo luogo elettivo e riportatela così a nuova vita!

10 commenti:

  1. Ciao Chiara!Ci provo anche io...Guardo la lanterna, chiudo gli occhi e mi immagino che abbia illuminato la strada a qualche minatore nelle miniere di carbone o di ferro dell'inghilterra di inizio secolo...
    Cmq anche l'immagine della barca nel mare in tempesta, stile Moby Dick, gli si addice :) A presto! AMY

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  2. bellissima
    ma dimmi un po'... sei anche su flickr?

    desperate.houseviz

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  3. già, già, già..
    perché non su Flickr?

    per quel che riguarda la lanterna, la metto su una scogliera, agitata dal guardiano del faro che una notte di tempesta ha appena spento.

    pascal

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  4. C'era una legge nei primi dell'Ottocento che prevedeva che ogni carrozza potesse procedere di notte solo preceduta da un portatore di lampada: questo allo scopo di evitare incidenti notturni dovuti alla scarsa visibilità (dobbiamo infatti immaginare città prive di illuminazione urbana). Io la lampada la immagino quindi tenuta in mano dal vetturino, come novello anabbagliante...

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  5. Immagino la lanterna, tenuta da una mano tremante, illuminare un tratto di sentiero che porta in un bosco. L’aria è umida e il vento fa parlare gli alberi.
    Chi si addentrerebbe in un bosco di notte? Nessun essere umano sano di mente.
    Si sa che nottetempo i boschi cambiano anima, danno asilo al buio più buio, amplificano i suoni più sinistri.
    Nessuno oserebbe; nessuno.
    Eppure....

    M

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  6. Concordo con M.

    La mano tremante è di una ragazza con i capelli lunghi color miele che sa che nel bosco buio c'è Lui che la sta aspettando.
    Quando un amore folle riempie il cuore, non si può certo essere sani di mente...e ci si addormenta nel bosco di notte e non si ha paura di niente...

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  7. Questa lanterna nera come la pece, illumina in una notte di pioggia torrenziale, i passi di un fuggitivo.
    Un buon uomo ingiustamente accusato di un furto che non ha commesso e braccato con accanimento da gente spregevole.
    Guardingo e circospetto, si concede la luce della sua fida lanterna, quando nel fitto della vegetazione sa di non essere scorto da occhi malvagi ....

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  8. ... sono senza parole! Bravi tutti :) continuate così che prima o poi ci scrivo un libro eheheh !
    A parte gli scherzi, sono felice che una foto possa dare il via a tutta questa creatività! Ancora bravi!!!
    Ciao Viz! A flickr ci sto pensando e credo non sia una cattiva idea... vi tengo aggiurnati
    Buon weekend !

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  9. Chiara, adoro questa lanterna scintillante con storie variegate (per raccontarle lascio la parola ad altri :-). Per me, puoi continuare con il tuo fil rouge all'infinito... Buona serata!

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  10. Ciao Dada! Grazie :) Anch'io come vedi preferisco lasciare la parola ad altri... io racconto per immagini e chi vuole ci ricama su una bella storia! A presto :)

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