14/06/09

Artigiani



Sono stata nel laboratorio di due amici che fanno i restauratori.



Ho visto come lavorano, ho visto la passione che mettono in ogni singolo gesto.



Ho visto mobili distrutti e degni del camino rinascere a nuova vita tra le loro mani esperte e amorevoli.




Ho visto l'entusiasmo che piano piano veniva meno grazie all'ignoranza della gente. Ho visto la delusione quando il loro lavoro non veniva compreso.


Ho visto le ore passate su una scultura in legno ridursi a niente. Le sculture sono una cosa difficile, di pazienza, di calcoli.





Ho visto l'amarezza nei loro occhi nel constatare come oggi anche l'artigianato, letteralmente il lavoro delle proprie mani, si sia ridotto a rattoppi veloci, senza cura, con mezzi che sempre meno hanno a che fare con l'artigiano e sempre più con l'industria.



La gente ha fretta, vuole le cose fatte bene "ma veloce" e poco importa se ci metti amore e dedizione, se ci vogliono ore per riportare in vita un rudere, se i difetti di alcuni pezzi fanno parte della loro storia... "zero difetti" è la parola d'ordine!


E allora, per onorare chi come loro ha ancora a cuore l'autenticità delle cose e il rispetto della "storia" che sta dietro ogni singolo pezzo, ho portato a casa un simbolo di tutto ciò.


Mi piace pensare che il possessore della sedia vi posasse una candela ogni sera per riportare sul taccuino le sue "cronache minime" cui oggi sono felice di poter dare seguito.

10 commenti:

  1. Bellissime queste foto!
    Queste sedie (seconda foto) ce le abbiamo anche noi a casa ad Atene:)

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  2. Ciao Konstantina! Spesso le cose belle, come i mobili, sono ricche di bei ricordi! Un saluto :)

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  3. Buongiorno!
    Se vuoi passa da me, c'è un premio per te!

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  4. Ups buongiorno! Mi sento colta in fallo... stavo giusto facendomi venire due bavette al pensiero dei tuoi biscotti fatti in casa... grazie Konstantina, di cuore :))

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  5. I mobili di antiquariato mi piacciono molto...Hanno una loro personalità e ogni piccolo
    buco di tarlo parla del passato. E' questo il bello dei mobili antichi...nessuno è uguale all'altro e raccontano tutti una storia diversa :)

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  6. Dispiace anche a me che il lavoro dei nostri comuni amici spesso non sia valorizzato come dovrebbe. Anche solo il luccichio nei loro occhi mentre parlano dei loro lavori varrebbe la pena di essere remunerato. Ma oggi viviamo nel mondo della fretta e del denaro e il nuovo Ikea ne è la dimostrazione: fa paura tanto è grosso...
    Max

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  7. Queste tue foto, questi dettagli rendono bene l'idea del lavoro, del tempo, della passione...purtroppo non sempre valorizzati. Comunque bravissima

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  8. Amy: si hai ragione, come gli esseri umani, ogni mobile d'artigianato ha una sua personalità e una sua storia diversa da ogni altra ed è bellissimo quando riesci a trovare il TUO mobile :)
    Max: non l'ho ancora visto... ma non credo sia tanto tanto diverso dal vecchio, mi sbaglio? Spero che ci si dia una ridimensionata o si perderanno tante di quelle cose...
    Dada: sei sempre molto gentile :) Sono d'accordo con te, spesso non viene valorizzato l'impegno che uno mette nelle cose; si da più importanza alla "notorietà", alla moda piuttosto che all'esperienza... speriamo che le cose cambino in meglio! Un abbraccio.

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  9. Complimenti Chiara !!!
    tutto ciò che fotografi prende vita....
    Laura

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  10. Ciao Laura, che bello averti qui! Grazie, quello che dici è un gran complimento per me :)
    Un abbraccio!

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