15/05/09



Oggi piove ed ho in mente un pensiero… vecchi amici hanno dimenticato il mio compleanno mentre gente che non conosco di persona, ma solo attraverso la rete, mi ha regalato un pensiero… Io mi sono già affezionata a molti di voi e sono contenta quando vedo che siete passati; così, sono contenta e basta! E vi ringrazio di avermi voluto dedicare qualche minuto!!E’ ovvio che non sono gli auguri in sé ad essere sotto processo… se non lo scrivo io mi dimentico anche come mi chiamo!!! Ognuno poi ha la sua vita, i suoi problemi , le sue incombenze… non credo nell’amicizia del “dobbiamo sentirci tutti i giorni “… E’ una questione di piccole cose, piccoli gesti, far sentire che ci sei… Purtroppo ritengo che sia parecchio abusato il termine “amicizia”… spesso leggendo certe cose o parlando con le persone mi viene in mente “convenienza”, “opportunismo”, “visibilità”…. non certo AMICIZIA… Ammetto che è cosa da niente farsi prendere dalla smania di presenziare, che è bello farsi vedere, notare, apprezzare… l’idea stessa di aprire un blog implica la voglia di far vedere agli altri quello che fai, quello che sai fare e non starò qui a cercare di dimostrare il contrario; a tutti piacciono i complimenti… se volete farmi i complimenti siete i benvenuti!!! Il mio ego crescerà a dismisura ed io sarò felice senza minimamente nascondermi dietro la falsa modestia!! L’altro giorno ho scritto più o meno le promesse su cose che voglio realizzare o cambiare… ne ho dimenticata una, magari non la più importante, ma che negli ultimi tempi mi soffia sempre nell’orecchio ed è questa: prometto di insegnare ai miei figli ad essere LIBERI, da pregiudizi, da schiavitù di pensiero, da circoli viziosi… liberi dall’idea IO DO UNA COSA A TE E TU NE DAI UNA A ME… che insegnerò loro che l’amicizia è priva di malizia, di compromessi; un amico ti deve accettare per quello che sei… già il mondo cerca di cambiarti... un amico no, non lo può fare!! Da parte mia prometto una cosa: sincerità! Come dice Paola Mastrocola in “palline di pane” (che tra l’altro ho amato fino all’ultima virgola!) ognuno si costruisce una sua “serra” di amici, li cura, li accudisce, li bagna… io aggiungo che diversamente appassiscono come i fiori! Prometto quindi di non dimenticarmi di “bagnare” i miei fiori… (non come il giardino giungla!!) Scusate ma ogni tanto ci vuole anche della sterile polemica… e come ho detto…oggi piove…


A presto!

17 commenti:

  1. non potrei essere più d'accordo con te!
    e aggiungo che molte volte bisognerebbe fermarsi e pensare prima di usare parole pesanti come amicizia o amore.
    ciaooo!

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  2. Sono contenta che la pensi così... purtroppo si fa largo uso di queste due paroline veramente a sproposito... a proposito di Rick Wakeman... l'hai sentito??? Hai presente gli Yes? ecco.... :)

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  3. Mi piace l'idea di insegnare/inculcare il concetto di libertà, scevro dal classico "do ut des": l'amicizia è spontaneità e gratuità di un sentimento che lega due o più persone :-;

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  4. La parola giusta Lenny è proprio "spontaneità" che spesso manca del tutto...

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  5. Quando ci vuole ci vuole! Solitamente riflessioni importanti segnano un passaggio, e un cambiamento :-) ... mi piacciono i cambiamenti!

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  6. ora provo a sentire Rick Wakeman!
    ;)
    ciaoo!

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  7. Spesso sento dire "il mio amico x" "il mio amico Y" ....e quando io ribatto dicendo. "io amiche/amici non ne ho" tutti si stupiscono"...in effetti ho tanti conoscenti ma l'amicizia come la intendo io è un'altra cosa, la penso esattamente come te...e grazie di tutto perchè ti sento così simile a me che senza conoscerti mi sono affezionata: mi sembra di conoscerti da sempre...forse i blog servono pure a questo.
    Complimenti per le foto, mi piacciono tanto. Un abbraccio. Paola

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  8. @ twostella: speriamo... lo sto proprio aspettando un "certo" cambiamento!!!
    @ raniero: dai così mi dici cosa ne pensi! :)
    @ paolaotto: come dicevo, se scrivi con sincerità, senza secondi fini, di sicuro il blog serve anche a conoscere nuova gente con cui fare amicizia!!! Grazie Paola :)

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  9. Raniero... prova "the six wives of Henry VIII" o "viaggio al centro della terra" o qualunque cosa degli Yes.. deve comunque piacerti la musica rock anni '70... hai presente Emerson, Lake & Palmer??? Ma sto mettendo le mani avanti! Fammi sapere :))

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  10. Credo che in questo caso si debba fare una distinzione tra "amicizie" (che spesso si contano sulla punta delle dita) e "conoscenze" (che si perdono tra la miriade di numeri di una rubrica telefonica). L'importante in un rapporto è che entrambe le persone si riconoscano con lo stesso sostantivo. Se capita il contrario, una delle due ci rimarrà inevitabilmente male...
    Io penso di avere tante conoscenze e poche amicizie. Ci ho messo un po' però a capire che la distinzione era fondamentale :) AMY

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  11. Giusto! E cos'è che ti "promuove" da amico a conoscente? Il tempo, le affinità, ...

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  12. volevo dire da conoscente ad amico...

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  13. Certo, tempo e affinità sono fondamentali...e anche l'impegno. Penso che l'amicizia non sia un sentimento passivo, ma vive delle nostre azioni, del nostro "impegno" nei confronti di chi ci è amico: "E’ una questione di piccole cose, piccoli gesti, far sentire che ci sei..." e sono pienamente d'accordo con te. Dai però, no te preocupes..vedrai che domani c'è il sole ;) AMY

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  14. Grazie Amy! Un sorriso è sempre la migliore medicina, n'est pas?? :)

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  15. @ Chiara, anch'io la penso come te, su certe cose non si puo' essere leggeri e poi mica dobbiamo avere tutti un milione di amici! E molto profonda la promessa ai tuoi figli... Buona domenica!

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  16. Grazie Dada!! Posso essere onesta? Non riuscirei a gestirli un milione di amici... anche perchè dubito che un milione di persone mi potrebbero conoscere veramente :) Buona domenica anche a te!

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  17. Gli amici di questa bolla di sapone che è la blogosfera raramente coincidono con gli amici reali. Ma talvolta accade che superata la barriera dell'anonimato ci si riesca a conoscere dal vivo ed è molto stimolante. Concordo con te sulla necessità di insegnare la spontaneità e la sincerità. Essere sinceri e spontanei in un ambiente virtuale può essere una buona palestra per poi continuare ad esserlo nella vita...non è il tuo caso naturalmente :o)

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