08/05/09

Il "gioco" della fotografia


Mentre leggevo la splendida iniziativa che trovate qui ho ripensato a quando ho iniziato a fotografare... e ricordo quanto mi sono sempre divertita con la mia "fedele" in mano, sia che fosse la compattina tutta rossa (TOMATO si chiamava, lol!) sia la mia attuale "creatura". Da quando ho iniziato a studiare il mezzo, a utilizzare tutte le sue infinite possibilità il divertimento è aumentato in maniera esponenziale!



Adesso solo il sonno più feroce o le necessità familiari (e nemmeno tanto, visto che a volte i poveretti mangiano ad ore impossibili mentre io giro intorno a piatti e portate con la "bambina" tra le mani...) mi dividono da questo gran mestiere che è "fotografare"...



Quando fotografo, studio l'inquadratura, scelgo tempi e diaframmi che mi ispira il soggetto non penso a nulla, i problemi svaniscono e rimane un gran senso di benessere... soprattutto quando i risultati sono quelli che ti aspettavi!!!



Ho uno zio che dipinge, favoloso con un pennello, un carboncino, una matita... ho sempre sperato di aver ereditato la sua dote... ma niente! Mio papà in compenso girava sempre "armato" e occupava per ore il bagno di casa con bagni, bacinelle, tank... e così ho cominciato ad imitarlo!

All'inizio pensavo: "non riesco a dipingere, almeno posso fotografare"... Poi con il passare del tempo ho scoperto che fantastico strumento avevo tra le mani... per me la Nikon è come un pennello: mi aiuta a dipingere la realtà esattamente come voglio io... non è necessariamente "reale"...a volte è onirica, a volte buffa ma sempre e comunque la "mia" realtà!.



Grazie ad Alessandro Guerani e a Paoletta S. che mi hanno fatto ricordare tutto questo :)

6 commenti:

  1. Ciao Chiara!
    Mi piace come vedi la fotografia: un modo per dipingere la tua realtà...io, avendo poca esperienza, a volte mi perdo nei dettagli tecnici e non riesco a lasciarmi andare...prima o poi imparerò!

    Konstantina

    RispondiElimina
  2. Ma si... quando più o meno i dettagli tecnici li conosci è più facile lasciarsi andare... è un pò noioso all'inizio fare prove su prove ma poi ti viene spontaneo!! E comunque a me le tue foto piacciono molto :))

    RispondiElimina
  3. Mi piacerebbe davvero tanto saper fotografare: è frustrante riscontrare che a volte, nel mio caso, l'obiettivo ha una visione diversa della realtà .....
    Le tue foto sono magnifiche ed esprimono il rapporto di simbiosi tra te e la tua "bambina"

    RispondiElimina
  4. :) grazie delle belle parole Lenny! Di sicuro tra me e la "creatura" c'è una complicità non indifferente, ma solo perchè ci conosciamo moooolto bene!!! a presto :)

    RispondiElimina
  5. Mi fa piacere pensare di averti anche solo in minima parte contagiato con l'idea di un avere un blog, un contenitore online in cui dare sfogo all'espressività. Se anche così non fosse, lasciamelo credere ed in cambio mi vanterò d'avere un'amica che con una trappolina di metallo e vetro in mano sa ridare i colori alle cose e rubare l'anima agli oggetti.
    Continua così...continua a stupirci!

    RispondiElimina
  6. Vedi Lider... ognuno ha i suoi strumenti per stupire, per dare emozione, per sfogare espressività e creatività... Per me è la "trappolina di vetro e metallo", per te di sicuro la "penna"! Potremmo organizzare un mix creativo e vedere cosa ne viene fuori :)
    Per intanto posso solo ringraziarti per avermi "contagiato" con il tuo meraviglioso contenitore di idee!! A presto.

    RispondiElimina