06/05/09

Cronaca di una pasta… anzi due!


In questa stagione di solito comincio a fare chili e chili di passata di pomodori; sono belli, profumati e molto molto gustosi! La faccio senza condimenti così la posso usare per qualunque cosa mi salti in mente… Oggi pasta: quindi “sugo rosso” come dicono i miei pupi (o “pummarò” come dice la mia nonna toscana) e ragù.




Come prima cosa la salsa di pomodoro. Mettete i pomodori lavati e tagliati in quattro in una pentola senza nulla. Fate cuocere a fuoco lento finchè non avranno consumato buona parte della loro acqua. Quindi passate con il passaverdure. Se è ancora troppo liquida fatela cuocere ancora un po’, fino ad ottenere la consistenza che preferite.




Per il sugo rosso:
mettete in una casseruola olio evo, uno spicchio di aglio vestito e fatelo cuocere a fuoco lento per qualche minuto, affinchè l’olio prenda il profumo dell’aglio senza che questo si bruci. Aggiungete la salsa di pomodoro (se preferite a questo punto togliete l’aglio); per togliere acidità ai pomodori unite un cucchiaino di zucchero, mescolate per qualche minuto, salate e fate cuocere per una mezz’ora. Versate sulla pasta scolata e solo in questo momento aggiungete basilico fresco “strappato” con le dita! Chi lo gradisce può guarnire il tutto con una bella grattugiata di parmigiano o pecorino!



Per il ragù:
Tritate una carota, una cipolla, un po’ di prezzemolo, un pezzo di sedano e mettete a soffriggere in olio evo. Qui due modi di procedere: se avete del lardo, pancetta o prosciutto crudo fateli insaporire insieme al soffritto, legati ad un rametto di rosmarino, che poi toglierete. Poiché in questo modo però le fogliette del rosmarino si staccano e poi i miei figli se le trovano tra i denti e protestano (sic!) io trito anche il rosmarino e metto il pezzo di pancetta a soffriggere insieme al resto; (una volta ho usato un pezzo di crudo fatto in casa dai genitori di amici che abitano in Sardegna!!! Uno spettacolo, una poesia…..).




Quando il prosciuttino/pancettina… ha fatto il suo mestiere di rilasciare tutto il suo ottimo grasso aggiungete la carne macinata e fate rosolare a fuoco vivace. Bagnate con del buon rosso, lasciate sfumare e salate; a questo punto è solo questione di cottura… più cuoce e meglio è! Almeno un’ora e mezza dicono le nonne! Mentre il ragù sobbolle allegramente metto una foglia di alloro che tolgo prima di servire.




Questa è un sunto delle due versioni delle mie nonne, una toscana e una vissuta tantissimi anni a Bologna dove il ragù è di casa… ce ne sono infinite varianti per ogni regione… ogni nonna o mamma lo prepara a modo suo! Io ricordo solo che da bambina ci inzuppavo dentro intere pagnotte (con ovvio disappunto delle nonne stesse medesime!!) e lo stesso piacere lo provano adesso i miei figli ogni volta che lo cucino… Sarò felice se vorrete raccontarmi delle succulente varianti della vostra infanzia. A presto

11 commenti:

  1. Queste foto, alle cinque de la tarde, sono UN ATTENTATO !!

    Mi ha sempre fatto ridere il concetto di aglio vestito....

    M

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  2. Ciao Chiara!
    Mi sono appena resa conto del casino che ho combinato rispondendo al tuo commento nel mio blog...praticamente ho risposto ad un'altra Chiara...scusami!!
    Bellissime tutte le foto, ma la prima fa proprio venire il gusto del pomodoro in bocca...se io potessi, mangerei pasta al "sugo rosso" ogni giorno!!

    A presto!

    Konstantina

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  3. Ciao Chiara! Io preparo il ragù con metà macinato di maiale e metà di manzo...poi invece della pancetta ci sbriciolo una piccola salsiccia (ma si può fare anche senza). Per il resto confermo la tua versione...mmmmmh...che buono il ragù :) Baci AMY

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  4. Ciao Amy! Anch'io ogni tanto ci metto la salsiccia, ma con il maiale non l'avevo mai fatto! Che dire... proverò :)

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  5. bellissime le foto, complimenti!
    Ciao!

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  6. Ciao Raniero! Roncesvalles, St.Jean Pied de Port... es la misma cosa... solo la idea me cansa!!! In realtà avrei solo bisogno di tanto allenamento... una volta non ero così pigra :))
    Vengo a vedere le prossime puntate. Bye

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  7. Ay que bien hablas castellano! Enhorabuena!
    L'allenamento serve sia fisico che mentale, perchè bisogna essere molto determinati per farlo a piedi. Questo è il mio unico consiglio che mi sento di dare ai "pedongrini"! (io sono stato un bicigrino!)
    Per le prossime puntate, stay tuned!
    ciao!

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  8. Bellisimo blog! Rendi bene l'atmosfera intorno a questa pasta deliziosa, brava!

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  9. Grazie Dada :) Le ricette al momento sono ancora molto semplici... ma mi sto concentrando maggiormente sulla fotografia!!! In realtà voleva essere un blog solo fotografico ma mi piace cucinare e mangiare e così...
    Gironzolando per blogs vari comunque trovo ispirazioni fantastiche per le ricette... e anche per le foto!!
    Salut :)

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  10. cipolla e carota a tocchi piccini ma non tritate in una pentola di coccio con un po' olio, 4 etti di trita e una presa di sale grosso, quando si asciuga aggiungo un bicchiere di barbera. quando il vino è sfumato, 1 bicchiere di passata di pomodoro. tre quarti d'ora al fuoco, perché si asciuga in fretta.
    è il sugo che faceva mio nonno.
    pascal

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  11. grazie Pascal!! so per certo che è una bontà...
    buon sangue non mente!!

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